L'ultimo padrino (2008)
In seguito alla cattura di Totò Riina, Bernando Provenzano sale sul trono di Cosa Nostra e riesce a ricostruirla dall'interno, riallacciando quei rapporti politici ed economici che permettono anche un certo controllo sugli affari di Stato. Le indagini per catturarlo sono rese ardue dal fatto che le forze dell'ordine sono in possesso di un'unica foto, che lo ritrae ai tempi della sua giovinezza. Il vicequestore Sanna è comunque determinato ad ogni costo a mettere le mani sul boss.